Storia

La valvola ChargePoint® è stata sviluppata nel 1996 in collaborazione con Glaxo Pharmaceuticals (ora GlaxoSmithKline). Denominata inizialmente come valvola di accoppiamento a trasferimento contenuto (CTC, Contained Transfer Coupling), oggi mantiene le stesse caratteristiche operative del dispositivo originale.

La tecnologia brevettata di lavorazioni di precisione ChargePoint® è diventata lo standard dell'industria farmaceutica per il trasferimento di lotti di prodotto ad alto contenimento. La valvola ChargePoint® è una soluzione comune per le operazioni di carico/riempimento o scarico/erogazione in ambienti confinati di composti ad alta attività in numerose apparecchiature di processo farmaceutico e chimico, come reattori, isolatori, miscelatori e pastigliatrici.

La flessibilità di progettazione della valvola split ChargePoint® ne ha permesso l’applicazione in altre aree della produzione farmaceutica, come le formulazioni di prodotto sfuso, i processi asettici o SIP (Steam In Place) e anche altri mercati, fra cui quello delle bevande.

 

Cronologia

1997
Realizzazione della prima valvola split ChargePoint in Gran Bretagna in collaborazione con GSK

2009
Anno di fondazione di ChargePoint Technology Limited
ChargePoint Technology si trasferisce nel nuovo stabilimento in Gran Bretagna e apre una sede nel Nord America
ChargePoint Technology ottiene la certificazione - ISO 9001
Viene lanciata la gamma ChargePoint DL

2010
Viene aperto un nuovo impianto di produzione in Gran Bretagna

2011
Nasce la valvola ChargePoint BIO

2012
Viene aperta la nuova sede di Hong Kong
ChargePoint è premiata con il "Queen's Award for International Trade"

2013
Anno di fondazione di ChargePoint Technology Inc, New Jersey Incorporated
Nuove linee di prodotto:
PharmaSafe, AseptiSafe e AfterCare